Fotografie di grappoli della varietà Grillo relativi ai trattamenti UC, N26 e N40, scattate poco prima della vendemmia.

Documenti accademici  •  L'aumento delle temperature, Finanza ed economia

Ombreggiamento nei vitigni contro le temperature elevate

Da ماسيميليانو تريبودو, سيرجيو ماتالوتشي

Pubblicato 7 febbraio 2026

La ricerca fornisce spunti pratici per i viticoltori che devono affrontare i cambiamenti climatici, con particolare attenzione alla sostenibilità dei sistemi viticoli in ambienti mediterranei estremi.

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Uno studio condotto in Sicilia ha rilevato che un ombreggiamento moderato può aiutare i vigneti ad adattarsi ai cambiamenti climatici. L'ombreggiatura a circa il 40% si è rivelata la più equilibrata, riducendo lo stress da caldo e rallentando la maturazione dell'uva senza grossi rischi a lungo termine.

L'ombreggiatura ha ritardato lo sviluppo della vite, portando a livelli di zucchero più bassi e maggiore acidità, a favore dell'equilibrio dell'uva rispetto alle viti non ombreggiate. Tuttavia, ne è conseguita anche una riduzione delle dimensioni e della resa delle bacche fino al 15%, evidenziando la necessità di soppesare i benefici rispetto ai costi economici.

Lo studio ha mostrato che il 40% di ombreggiatura ha funzionato meglio nelle condizioni più calde, mentre un'ombreggiatura più lieve (26%) è stato utile nelle annate più miti. Livelli di ombreggiamento molto elevati (70% o più) possono invece danneggiare la produttività della vite nel tempo.

I ricercatori sottolineano la necessità di studi a lungo termine e valutazioni economiche per confermare se l'ombreggiatura moderata può essere adottata in modo diffuso e sostenibile nei vigneti che devono affrontare l'aumento delle temperature e la riduzione delle precipitazioni a causa del cambiamento climatico.