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Documenti accademici  •  Oceani, mari e ghiaccio marino

L'adattamento climatico sugli oceani non è coordinato

Da Massimiliano Tripodo

Pubblicato 10 maggio 2026

Gli impatti del cambiamento climatico sugli oceani richiedono risposte maggiormente integrate. Il quadro mondiale resta però frammentato e le priorità strategiche sono categorizzate in modo poco chiaro.

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Gli impatti del cambiamento climatico sugli oceani richiedono risposte maggiormente integrate. Il quadro mondiale resta però frammentato e le priorità strategiche sono categorizzate in modo poco chiaro.

Il paper evidenzia anche alcune questioni irrisolte rallentando i processi di adattamento climatico degli oceani.

Per rafforzare l’adattamento climatico basato sugli oceani, gli autori individuano quattro passaggi chiave. Il primo riguarda il processo UAE–Belém sugli indicatori del Quadro degli Emirati Arabi Uniti per la resilienza climatica globale. Il secondo è l’entrata in vigore dell’Accordo BBNJ, che potrebbe fornire standard condivisi su aree marine protette.

Il terzo riguarda i pareri consultivi della Corte internazionale di giustizia e della Corte interamericana dei diritti umani, che si aggiungeranno al parere ITLOS del 2024 e potrebbero chiarire il rapporto tra obblighi climatici, tutela dell’ambiente marino, biodiversità e diritti umani. Il quarto è il crescente ricorso al contenzioso climatico, che potrebbe contribuire a rendere più precisi ed esigibili gli obblighi degli Stati in materia di adattamento.